giovedì 14 aprile 2016

Per diventare buoni architetti


 Cosa serve per diventare un grande architetto? Basta la bravura, la creatività o
la genialità? La risposta la diede Frank Lloid Write a uno studente che gli chiese appunto:
"Maestro, come si fa a deventare un grande architetto, qual'è il segreto?"
La risposta fu rapida e sicuramente traumatica per il povero studente che vide crollare l'immagine che si era creata del grande  Artista:
Infatti la risposta fu:
"E' necessario trovare dei buoni clienti".




venerdì 8 aprile 2016

Dada ovvero come dare un nome a un movimento d'avanguardia


Come si fa a trovare un nome sensato per un Movimento artistico che si fonda invece sul non sense nell'arte ed è del tutto anticonvenzionale come fu i Dadaismo? Un aneddoto racconta che il fondatore del Gruppo, Tristan Tzara, un giorno stava mangiando in un ristorante di Zurigo, quando all'improvviso gli passa correndo davanti un delinquente. Subito dopo arrivano due agenti dell'ordine che lo stavano inseguendo. Tzara allora ancora con la bocca piena del suo piacevole pasto tenta di indicare dov'era fuggito il criminale, ma riesce a pronunciare solo due sillabe poco chiare: Da, Da, che in tedesco può significare anche di là, di là. Subito dopo al famoso Artista venne l'idea di utilizzare queste due sillabe per il suo Movimento che già era attivo da un po' di tempo ma che non aveva ancora trovato un nome.

lunedì 4 aprile 2016

L'ignorArte ebook

L'ignorArte è il titolo di un mio blog condotto dal 2007, dal quale ho estrapolato questa raccolta di aneddoti e curiosità, su arte e artisti di ogni tempo, con lo scopo di stimolare la curiosità del lettore e invogliarlo a cercare nuove informazione e per arricchire la propria cultura in modo leggero e divertente.
Download su Smashwords.com all'indirizzo: https://www.smashwords.com/books/view/625447
Blog dell'autore http://www.ilraccontalibro.blogspot.it/

venerdì 1 aprile 2016

Le smorfie di Franco Franchi



Grazie alla loro creatività gli artisti riescono a superare i momenti più imbarazzanti. Infatti, Alberto Rivaroli, in un articolo su Panorama.it, cita un anedddoto sui primi anni della carriera di Franco Franchi e Ciccio Ingrasssia. Egli racconta che nel 1960 i due comici, erano stati scritturati per una tournée a Genova e a Nizza. Ma si sa, pur di mangiare gli artisti accettano qualsiasi ingaggio. Perciò i Nostri bravi attori avevano accettato di esibirsi anche davanti a un pubblico francese senza rivelare all'impresario che non conoscevano la lingua. Come si tirarono fuori da questa situazione i due comici? Fu Franco franchi che affidò l'esito dello spettacolo alla sua singolare mimica del corpo, ma soprattutto a quella della faccia che fece talmente ridere la platea tanto da riscuotere un grande successo amplificato poi dai quotidiani locali. In particolare in uno di questi giornali il titolo fu:

"Abbiamo riso, ma non abbiamo capito niente".