venerdì 3 dicembre 2010

Monicelli e il cinema oggi






n un'intervista del 2009 per Culturamedia Magazine, Lorena Crisafulli chiese al regista Mario Monicelli:
Che cosa è cambiato di significativo nel modo di far cinema dagli anni ’30 ad oggi?

E’ cambiato tutto. Quello di oggi non è più un cinema che rappresenta con spregiudicatezza, con coraggio, l’Italia che ha di fronte. Non racconta più questo. Salvo pochissimi casi che sono perle nel fango, non ha nessun impegno, né sociale, né culturale. Non racconta più l’Italia come ha fatto il cinema del dopoguerra degli anni ’50 e ’60. Si guarda solo alle solite storielle da quattro soldi basate sul sesso (molto), nudità e gelosie. Storielle che finiscono come bere un bicchier d’acqua o che hanno successo una sola stagione e poi spariscono, finendo nell’immondezzaio e nessuno se ne ricorda più. Specialmente quelli italiani, perché qualche buon film dall’estero proviene.


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