domenica 14 febbraio 2010

L'arte degenerata



el 1937, le autorità naziste epurarono i musei dall'arte considerata "degenerata". Individuarono quindi 650 tra le opere confiscate e le esposero in una speciale mostra itinerante di "arte degenerata". L'Espressionismo era la corrente artistica più presente tra le opere condannate. Tra gli artisti rappresentati nella mostra troviamo:

Ernst Barlach, Max Beckmann, Marc Chagall, Otto Dix, Max Ernst, Otto Griebel, George Grosz, Vasily,,,,, Kandinsky, Ernst Ludwig Kirchner, Paul Klee, Oskar Kokoschka, Emil Nolde, Franz Marc, Edvard Munch, Max Pechstein, Karl Schmidt-Rottluff, Alexander Kanoldt.

Movimenti artistici condannati come "degenerati" durante il regime nazista furono:

Dadaismo, Cubismo, Espressionismo, Fauvismo, Impressionismo, Nuova oggettività, Surrealismo.

La mostra iniziò a Monaco e si spostò in 11 città della Germania e dell'Austria. Fu la più grande e più visitata tra le mostre d'arte mai organizzate in quel periodo, superò di gran lunga la stessa "Grande Rassegna di arte Germanica", l'esposizione di opere gradite al regime inaugurata nello stesso periodo. L'effetto che produsse sul pubblico fu dunque contrario a quanto sperato, e contribuì alla diffusione ed allo sviluppo dell'estetica "degenerata", una volta crollato il regime.

Diversi tra gli artisti i cui lavori furono condannati, che erano in vita a quei tempi, morirono nell'Olocausto.

Brano tratto da Wikipedia

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