lunedì 23 novembre 2009

Dipingere con la polvere



n un intervista, il pittore irlandese Francis Bacon, dichiarò che tra le altre cose, amava il caos della casa perchè poteva sfruttarne la polvere. L a utilizzava come materia pittorica.
E' una fatica pazzesca tirar su tutta quella polvere dal pavimento...con uno straccio l'applicavo sul colore umido; una volta asciugato il colore, la spalmavo come si fa con i pastelli. Il ritratto di Eric alla Tate Gallery, con quel suo abito dall'aria immacolata, è stato realizzato con la polvere.
La polvere sembra essere eterna, la cosa che dura per sempre, cio' che tra l'altro ho notato con grande piacere è che pare non sia per niente cambiata; sembra essere fresca come quarant'anni fa, quando l'ho messa sulla tela.

domenica 7 giugno 2009

Conosci Raffaello?




'è un aneddoto che la dice lunga circa la conoscenza dell'arte e l'autosuggestione della massa. Si dice infatti che alcuni visitatori di un museo erano tutti intenti a contemplare entusiasti un'opera di Raffaello Sanzio, quando giunse la notizia che, per un errore di allestimento, il vero Raffaello era il dipinto a fianco, cioè quello che essi avevano snobbato perchè ritenuto di un artista minore.

martedì 26 maggio 2009

"Don Camillo" dal libro al film




n un'intervista, Giovannino Guareschi, il noto autore di "Don Camillo", rivelava che il burbero sindaco di Brescello, Peppone, interpretato egregiamente da Gino Cervi, corrispondeva esattamente al personaggio descritto dal suo Libro. Don Camillo invece, interpretato, in modo imparegiabile da Fernandel, non somigliava per niente al simpatico parroco immaginato dall'Autore. Ma secondo Guareschi, l'Attore francese era talmente bravo che aveva soffiato il posto al suo "pretone".