giovedì 12 giugno 2008

Mantegna ribelle


Il premio Nobel Dario Fo in una sua recita nell'Aula Magna di Santa Lucia a Bologna nel 2006, dal titolo "Mantegna Impossibile" descrive, parlando dell'Artista veneto, l'ambiente nel quale era cresciuto:
"... Per Mantegna, fanciullo schiavo alla bottega dello Squarcione, ci fu molta sofferenza nell'infanzia, una sofferenza che sfociò in una fuga con cui il giovane dimostrò tutto il suo carattere, ribellandosi al maestro-padrone e facendolo poi addirittura condannare. Squarcione era un pittore che allevava a centinaia bambini e ragazzi, iscrivendoli tutti come figli suoi, ma rendendoli schiavi e sfruttandone il lavoro...".

Nessun commento: