domenica 8 giugno 2008

Dino Risi, due aneddoti


Nel suo libro autobiografico "I miei mostri" edito da Mondadori con prefazione di Marco Giusti, Dino Risi descrive come nacque il film "Il sorpasso":
“Il personaggio de Il sorpasso è nato con un viaggio che feci con un avvocato milanese un po’ pazzo, tale Gigi Martello, che un giorno mi volle portare da Milano a Varese a trovare la sorella, poi a Lugano a comprare le sigarette, e poi mi chiese: ‘Sei mai stato nel Lichtenstein?’ e mi portò a mangiare dal Principe del Lichtenstein, nel cui castello siamo entrati mostrando la tessera del tram del Milano per farci passare come giornalisti. Così mi è venuto in mente di raccontare una storia simile..."
In un'intervista di Giancarlo Dotti del 2007 per il quotidiano "La Stampa", alla domanda:
Le piacciono gli italiani? Dino Risi rispose:
«Mi piace la gente comune. Mi piacciono i falliti. Io sono un fallito. Nanni Loy mi diceva: “Tu sei un fallito riuscito, io un fallito e basta"».

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