giovedì 1 maggio 2008

La chiesa di Santa Chiara a Napoli



La chiesa di Santa Chiara a Napoli, consacrata, alla presenza del committente Roberto D'Angiò, nel 1340, ha subito nel tempo, tra incendi, terremoti e sovrapposizioni barocche, diversi rimaneggiamenti. Cosicché è difficile pensare che il Monastero, spesso citato nelle belle canzoni napoletane, abbia conservato buona parte dell'aspetto originario. Infatti alcune modifiche furono apportate in seguito al terremoto del 1446; nel 1550 e nel 1621 due incendi ditrussero buona parte della documentazione della chiesa; nel 1694 ancora un altro terremoto arrecò altri danni alla Fabbrica; verso la metà del Settecento i bravi artisti nostrani si divertirono a modernizzare la Chiesa con la barbara sovrapposizione di marmi e stucchi; dulcis in fundo nel 1943 fu distrutta quasi completamente sotto il fuoco degli Alleati. Quindi quello che possiamo ammirare oggi è solo il frutto di una lunga opera di ricostruzione che ha tentato di ripristinare le caratteristiche trecentesche di Santa Chiara

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