martedì 15 aprile 2008

L'orecchio di Van Gogh


Spesso la vita degli artisti ha il sopravvento sulle loro opere. Un aneddoto curioso e divertente, lo racconta Massimo Zanicchi nel suo libro "Pittori piuttosto pittoreschi". Sembra che in una esposizione pubblica, nel 1935, a New York, con opere di Van Gogh, un giovane artista americano ebbe l''impressione che i visitatori fossero attratti maggiormente dalle vicende personali del pittore olandese che dalle sue tele. Per avere conferma di questa intuizione, ideò uno scherzo paradossale: con il beneplacido del direttore del museo modellò e fece esporre, chiuso in una teca, un finto orecchio che , lasciava intendere la didascalia, era l'orecchio tagliato offerto da Van Gogh a una prostituta francese. In conclusione ebbe così tanto successo l'esposizione della Reliquia che il direttore dovette rimuoverla per placare l'eccessivo scompiglio provocato. Che l'episodio sia vero o falso poca importa. Sicuramente la dice lunga sul vero interesse delle folle di turisti di fronte agli eventi più popolari dell'arte.

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