mercoledì 30 aprile 2008

Le risorse degli artisti


La creazione artistica è un processo inarrestabile, nonostante menomazioni fisiche stabili o temporanee. È noto come Beethoven continuasse a comporre pur essendo divenuto sordo. Possiamo ricordare due casi di scrittori italiani. Il primo riguarda Gabriele D’Annunzio. Il Vate della letteratura italiana perse un occhio durante un atterraggio d’emergenza nella prima guerra mondiale. Per poter scrivere con gli occhi bendati si fece approntare dei cartigli, strisce di fogli corrispondenti ciascuna a una riga di testo, sulle quali poteva vergare le sue parole in linea retta seguendo i margini del foglio stesso (cartigli che ora si possono vedere al Vittoriano dannunziano sul Lago di Garda). Un sistema analogo adoperò Carlo Levi, momentaneamente cieco per un intervento agli occhi, che si fece predisporre invece una griglia da appoggiare sul foglio: sistema con il quale scrisse il libro “Quaderno a cancelli” uscito nel 1979. E dipinse, in quello stesso periodo, anche 146 quadri!


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